Alpinismo e Arrampicate
Sappiamo che, fin dalle sue origini, la specie umana è attirata dalle montagne, fonti di acqua, di vita e di forti emozioni. Alle vette sono stati attribuiti poteri magici, sono state ritenute divinità da onorare con riti propiziatori oppure avversari da combattere palmo a palmo fino a conquistarne l'apice.
Per ripercorrere la storia delle escursioni epiche dovremmo partire perlomeno del Settecento, ma abbiamo deciso di concentrarsi sui magici anni Cinquanta del secolo scorso che hanno coinciso con la conquista da parte dell'uomo delle vette più alte del pianeta.
In tale periodo numerosi scalatori partirono alla conquista degli ottomila metri, il livello massimo a cui aspirare. Pensiamo a come nel 1953 una spedizione inglese raggiunse la cima dell'Everest e un anno dopo coraggiosi italiani conquistarono il K2, tanto per citare due fra le tante imprese dell'epoca.
Una produttiva competizione fra gli alpinisti di ogni paese, in particolare quelli europei, contribuì al raggiungimento di vette eccezionali, suggestive e pericolose.
Stiamo celebrando gli eroi della montagna, sportivi ben preparati, tanto dal punto di vista fisico che psicologico, ed aiutati dalla tecnologia. Ovviamente gli ottomila metri restano ancora oggi un traguardo riservato a professionisti dell'altitudine e gli alpinisti meno esperti devono essere consapevoli dei propri limiti.
Fondamentale è la preparazione fisica, l'allenamento appropriato ed un perfetto funzionamento dell'apparato cardiovascolare in modo da sopportare le temperature sottozero e la carenza d'ossigeno.
Uguale importanza riveste la preparazione mentale, indispensabile per affrontare una sfida che impegna ai massimi livelli per ore e ore.
Anche l'equipaggiamento deve essere adatto per affrontare l'alta quota e neanche il minimo particolare può essere lasciato. Dall'abbigliamento, all'altimetro, dalle racchette ai ramponi è necessario essere ben preparati ad affrontare ogni evenienza.
Gli amanti dell'alpinismo e delle arrampicate estreme rivolgono la loro attenzione agli ottomila metri, consapevoli del loro fascino immenso e della pericolosità insita.
Tuttavia la maggior parte delle persone si accontenta, se così si può dire, di gioiosi momenti di sport e di contattato con la natura meno estremi, ma altrettanto emozionanti. Dimezziamo, allora, l'altezza, concentrando la nostra attenzione sui quattromila metri che sono molto frequenti in Italia.
Le Alpi ospitano tantissimi picchi di notevole altezza, mete amate da escursionisti, sportivi ed amanti della natura. Andiamo allora a scoprire insieme il nostro immenso patrimonio, la corona con mille vette, posta sul capo alla nostra nazione.